esercitazioni

La Misericordia di Magione, nei suoi venti anni da attività, è stata promotrice di alcune esercitazioni, svolte nel comprensorio lacustre, alle quali hanno partecipato numerose associazioni provenienti soprattutto da regioni limitrofe, portando la cultura del volontariato nella nostra cittadina.

 

“FRATERNITA MISERICORDIA DI MAGIONE”
Con il patrocinio della:
REGIONE DELL’UMBRIA, PROVINCIA DI PERUGIA, COMUNE DI MAGIONE

ORGANIZZA NEI GIORNI: 24-25-26 SETTEMBRE
ESERCITAZIONE DI PROTEZIONE CIVILE SANITARIA
“PIAN DI CARPINE IN EMERGENZA 2010”

La Fraternità ringrazia la popolazione interessata per l’ospitalità che sarà in grado di dare. La Misericordia ed il Comune di Magione salutano le autorità e associazioni partecipanti. Il continuo ritrovarsi fra le Associazioni di Volontariato, le Forze Istituzionali, la popolazione in spirito di collaborazione vuole essere un obiettivo da perseguire nel tempo al fine di attuare un pensiero diverso di PROTEZIONE CIVILE, che non sia la sola fase di soccorso, ma anche motivo di previsione e prevenzione.

PREMESSA La Misericordia di Magione, unità di Protezione Civile, in collaborazione con: - Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia - “C.O.C.” del Comune di Magione - Regione dell’Umbria - Provincia di Perugia - Vigili del Fuoco comando di Perugia - Comunità Montana del Trasimeno - R.F.I. Rete Ferroviaria Italiana -Centro Salute di Magione Con la partecipazione di varie Associazioni di Volontariato: - Misericordie da tutta Italia , 25 gruppi; - ANPAS, Corciano e Chiusi (SI); - CRI, colonna provinciale, Perugia; - ARI, sezione di Perugia; - Gruppo Comunale di Umbertide; - COVER, Passignano sul Trasimeno; -Unità Volontaria di Protezione Civile Città della Pieve; - Protezione Civile Mosciano (Teramo). organizza nei giorni 24-25-26 SETTEMBRE un Esercitazione di Protezione Civile, denominata: “PIAN DI CARPINE IN EMERGENZA 2010”.

Le finalità che la Misericordia di Magione si prefigge sono: verificare le capacità organizzative delle diverse Associazioni di Volontariato nei vari livelli di emergenza e valutare il grado di operatività ed integrazione dei volontari nei settori operativo, logistico e sanitario. Nel corso di “PIAN DI CARPINE IN EMERGENZA 2010” i partecipanti saranno messi di fronte a svariate situazioni di soccorso ed anche a realtà che quotidianamente si potrebbero presentare nella nostra città, affinché si abbia l’idea di come le singole Associazioni e le Istituzioni devono muoversi insieme sul terreno e ciascun soccorritore acquisisca esperienza, integrandosi in modo da rendere l’intervento qualificato e tempestivo. “PIAN DI CARPINE IN EMERGENZA 2010” vuole essere innanzitutto uno scambio di esperienze tra le Istituzioni e le varie Associazioni di Volontariato che operano nel campo del soccorso sanitario e logistico ed inoltre una perfetta integrazione con la popolazione. In occasione di questa ESERCITAZIONE verranno tenute delle assemblee nelle varie frazioni del Comune, con la partecipazione della popolazione per renderla partecipe allo svolgersi della stessa.

DESCRIZIONE DELL’ ESERCITAZIONE All’ora “X” (dalle 12 alle 18) di venerdì 24 SETTEMBRE 2010, si verificherà un sisma del VII° grado della scala Mercalli, che colpirà il territorio della provincia di Perugia, con epicentro nella zona del Lago Trasimeno (Comune di Magione). Tale sisma provocherà il crollo di fabbricati civili ed industriali, il crollo di ponti, viadotti ed argini di fiumi, esplosioni in depositi industriali di sostanze tossiche, incendi e contaminazioni radioattive. La Misericordia di Magione ed altre associazioni locali vengono allertate dal C.O.C. del Comune di Magione e provvedono all’invio dei propri mezzi sui luoghi disastrati, ma constatata la vastità dell’emergenza, il responsabile del C.O.C. su indicazione del responsabile alla FUNZIONE del Volontariato allerterà la SALA OPERATIVA della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia, la quale provvederà all’invio di Misericordie limitrofe. Ricevuto l’allarme, ogni Associazione comunicherà l’avvenuta partenza al Centro Operativo della Misericordia di Magione (n. telefonico: 075/841819), la quale trasmetterà il messaggio al C.O.C. L’esercitazione sarà gestita dalla Misericordia di Magione in collaborazione con il C.O.C., situato presso il Comune di Magione che assolve a determinati compiti:

a) direzione dell’intera esercitazione

b) valutazione e verifica delle notizie di calamità pervenute

c) allertamento delle varie Misericordie ed individuazione delle zone in cui inviarle

d) coordinamento dell’intervento di soccorso tramite collegamenti radio

e) identificazione dei luoghi da adibire a campo base per lo stazionamento delle Associazioni di Volontariato.

Appena giunti al campo, ogni capo squadra si presenterà al C.O.C., dove riceverà le indicazioni della zona a loro assegnata. All’arrivo nella zona operazioni ogni Associazione dovrà comunicare alla S.O.M. il tipo di operazione e le eventuali necessità, tramite comunicazione radio sulle frequenze di Protezione Civile (173.437,5Mhz); provvedere autonomamente all’allestimento del campo ed alla valutazione e ricognizione dei danni causati dall’evento calamitoso, alla ricerca dei feriti e dispersi con l’aiuto delle carte topografiche, al trattamento sul posto dei feriti e successivo trasporto sanitario in centri organizzati, al recupero delle salme, al riconoscimento e censimento della popolazione, alla segnalazione di eventuali pericoli ed epidemie, al sostegno psicosociale dei feriti e dei senza tetto ed alla segnalazione e bonifica di animali morti. Ogni movimento o richiesta dei materiali deve essere comunicata alla S.O.M., la quale provvederà a coordinare la manovra di soccorso delle varie Misericordie. Al termine di ogni giornata, sono previste delle riunioni, alle quali si richiede la partecipazione di almeno un rappresentante di ogni Associazione. I luoghi in cui si terranno e l’orario verranno comunicati di volta in volta dalla S.O.M. L’esercitazione potrà essere sospesa od interrotta solo in caso di reale situazione di EMERGENZA o su disposizione dell’autorità competente. Domenica 26 SETTEMBRE 2010 si terrà la Santa Messa nel campo base, al termine verrà fatta la valutazione finale dell’esercitazione e saranno consegnati gli attestati di partecipazione alle Associazioni intervenute.

OBIETTIVI Gli obiettivi che devono essere conseguiti con l’addestramento in oggetto sono:

a) valutare le capacità recettive (allertamento ed allarme) delle varie Associazioni in caso di reale calamità

b) mettere in evidenza la capacità di autosufficienza delle varie Associazioni ed il grado di preparazione dei componenti

c) constatare il corretto funzionamento delle modalità di coordinamento operativo; tra le Istituzioni, le Associazioni di Volontariato ed la Popolazione.

RACCOMANDAZIONI Pur trattandosi di una esercitazione, ogni Associazione dovrà essere in grado di autogestirsi in tutti gli aspetti logistici, operativi ed organizzativi, al fine di ottenere risultati più vicini alla realtà. Inoltre, si ricorda ad ogni Associazione:

· di provvedere alla vigilanza dei propri materiali

· di rispettare tutte le norme di sicurezza

· di non accendere fuochi non controllati e non protetti

· di comunicare alla S.O.M. via radio qualsiasi iniziativa e quindi di attendere conferma

· di non entrare in proprietà, se non autorizzati da apposite segnalazioni, opportunamente collocate dall’organizzazione.

RESPONSABILITA’ CIVILE: LA MISERICORDIA DI MAGIONE, ORGANIZZATRICE DELL’ESERCITAZIONE, DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ CIVILE E PENALE DI INFORTUNI AI PARTECIPANTI O GUASTI AI MEZZI OPERATIVI, A SEGUITO DI EVENTI CHE POSSONO ACCADERE DURANTE L’ESERCITAZIONE. PERTANTO SI RACCOMANDA CHE LE ASSOCIAZIONI SIANO PREVENTIVAMENTE COPERTE DA ASSICURAZIONE CONTRO TERZI E NEI CONFRONTI DEI COMPONENTI DELLA SQUADRA STESSA.

SI RICORDA La Misericordia di Magione, organizzatrice della 6° prova d’emergenza, invita tutte le Associazioni di Volontariato a partecipare numerose, per diffondere il significato e l’operatività del volontariato che ha come scopo aiutare i bisognosi. Durante i giorni della manovra e in quelli precedenti, la popolazione sarà avvertita sulla natura e sugli scopi dell’esercitazione, tramite i canoni di informazione locali (stampa e TV). L’esercitazione verrà svolta in qualsiasi condizione meterologica. In caso di necessità, ogni Associazione ha l’obbligo di fornire del personale a cui far svolgere il compito di cavie nelle varie prove. Durante tutto lo svolgimento dell’esercitazione, non potranno essere utilizzati i MEZZI di SEGNALAZIONE ACUSTICA di EMERGENZA.

Scarica modulo iscrizione

Il Presidente: Brozzi Sergio

I responsabili di Protezione Civile: Rigucci Filippo, Alunni Fabrizio, Pellegrini Claudio

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Qui di seguito riportiamo le due più significative svolte negli anni 2002 e 2004.

“PIAN DI CARPINE IN EMERGENZA 2004”

PREMESSA

La Misericordia di Magione, unità di Protezione Civile, in collaborazione con:

• Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia

• "C.O.M." del Comune di Magione

• Prefettura di Perugia

• Regione dell'Umbria

• Provincia di Perugia

organizza nei giorni 14-15-16 maggio 2004 un’esercitazione con PROVE DI SOCCORSO (sanitario) e di PROTEZIONE CIVILE denominata: "PIAN DI CARPINE IN EMERGENZA 2004".

Le finalità che la Misericordia di Magione si prefigge sono: quelle di verificare le capacità organizzative delle diverse Associazioni di Volontariato nei vari livelli di emergenza e valutare il grado di operatività ed integrazione dei volontari nei settori operativo, logistico e sanitario.

Nel corso di "PIAN DI CARPINE IN EMERGENZA 2004" i partecipanti saranno messi di fronte a svariate situazioni di soccorso ed anche a realtà che quotidianamente si potrebbero presentare nella nostra città. Affinchè si abbia l'idea di come le singole Associazioni e le Istituzioni siano in grado di muoversi insieme sul terreno e ciascun soccorritore acquisisca esperienza, integrandosi in modo da rendere l'intervento qualificato e tempestivo.

"PIAN DI CARPINE IN EMERGENZA 2004" vuole essere uno scambio di esperienze tra le varie Associazioni, che operano nel campo del soccorso sanitario e del contesto che lo circonda.

DESCRIZIONE DELL' ESERCITAZIONE

All'ora X (dalle 12.00 alle 18.00) di venerdì 14 maggio 2004 , si verifìcherà un sisma del VIII° grado della scala Mercalli, che colpirà il territorio della provincia di Perugia, con epicentro nella zona del Lago Trasimeno (Comune di Magione). Tale sisma provocherà il crollo di fabbricati civili ed industriali, il crollo di ponti, viadotti ed argini di fiumi, esplosioni in depositi industriali di sostanze tossiche, incendi e contaminazioni radioattive.

La Misericordia di Magione viene allertata dal C.O.M. del Comune di Magione e provvede all'invio dei propri mezzi sui luoghi disastrati, ma constatata la vastità della zona, il responsabile della sala operativa di Magione allerterà la S.O.M. della Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia, la quale provvederà all'invio di Misericordie limitrofe. Ricevuto l'allarme, ogni Associazione comunicherà l'avvenuta partenza al Centro Operativo della Misericordia di Magione (n. telefonico: 075/841819), la quale trasmetterà il messaggio al Centro di Coordinamento Provinciale delle Misericordie di Perugia (C.C.P.M.) ed al C.O.M. L'esercitazione sarà gestita dalla Misericordia di Magione in collaborazione con il C.O.M., situato presso il Comune di Magione che assolve a determinati compiti:

- direzione dell'intera esercitazione

- valutazione e verifica delle notizie di calamità pervenute

- allertamento delle varie Misericordie ed individuazione delle zone in cui inviarle

- coordinamento dell'intervento di soccorso tramite collegamenti radio

- identificazione dei luoghi da adibire a campo base per lo stazionamento delle Associazioni di Volontariato.

Appena giunti al campo, ogni capo squadra si presenterà alla S.O.M. dove riceverà le indicazioni della zona a loro assegnata. All'arrivo nella zona operazioni ogni Associazione dovrà comunicare alla S.O.M. il tipo di operazione e le eventuali necessità, tramite comunicazione radio sulle frequenze di Protezione Civile (161.025Mhz e C.B. canale 27); provvedere autonomamente all'allestimento del campo ed alla valutazione e ricognizione dei danni causati dall'evento calamitoso, alla ricerca dei feriti e dispersi con l'aiuto delle carte topografiche, al trattamento sul posto dei feriti e successivo trasporto sanitario in centri organizzati, al recupero delle salme, al riconoscimento e censimento della popolazione, alla segnalazione di eventuali pericoli ed epidemie, al sostegno psicosociale dei feriti e dei senza tetto ed alla segnalazione e bonifica di animali morti.

Ogni movimento o richiesta dei materiali deve essere comunicata alla S.O.M. la quale provvederà a coordinare la manovra di soccorso delle varie Misericordie. Al termine di ogni giornata, sono previste delle riunioni, alle quali si richiede la partecipazione di almeno un rappresentante di ogni Associazione. I luoghi in cui si terranno e l'orario verranno comunicati di volta in volta dalla S.O.M.

L'esercitazione potrà essere sospesa od interrotta solo in caso di reale situazione di EMERGENZA o su disposizione dell'autorità competente.

Domenica 16 maggio 2004 si terrà la Santa Messa nel campo base, al termine verrà fatta la valutazione finale dell'esercitazione e saranno consegnati gli attestati di partecipazione alle Associazioni intervenute.

OBBIETTIVI

Gli obiettivi che devono essere conseguiti con l'addestramento in oggetto sono:

- valutare le capacità recettive (allertamento ed allarme) delle varie Associazioni in caso di reale calamità

- mettere in evidenza la capacità di autosufficienza delle varie Associazioni ed il grado di preparazione dei componenti

- constatare il corretto funzionamento delle modalità di coordinamento operativo.

RACCOMANDAZIONI

Pur trattandosi di una esercitazione, ogni Associazione dovrà essere in grado di autogestirsi in tutti gli aspetti logistici, operativi ed organizzativi, al fine di ottenere risultati più vicini alla realtà. Inoltre, si ricorda ad ogni Associazione:

• di provvedere alla vigilanza dei propri materiali

• di rispettare tutte le norme di sicurezza

• di non accendere fuochi non controllati e non protetti

• di comunicare alla S.O.M. via radio qualsiasi iniziativa e quindi di attendere conferma

• di non entrare in proprietà, se non autorizzati da apposite segnalazioni, opportunamente collocate dall'organizzazione.

RESPONSABILITÀ' CIVILE

LA MISERICORDIA DI MAGIONE, ORGANIZZATRICE DELL'ESERCITAZIONE, DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ CIVILE E PENALE DI INFORTUNI AI PARTECIPANTI O GUASTI AI MEZZI OPERATIVI, A SEGUITO DI EVENTI CHE POSSONO ACCADERE DURANTE L'ESERCITAZIONE.

PERTANTO SI RACCOMANDA CHE LE ASSOCIAZIONI SIANO PREVENTIVAMENTE COPERTE DA ASSICURAZIONE CONTRO TERZI E NEI CONFRONTI DEI COMPONENTI LA SQUADRA STESSA.

SI RICORDA

La Misericordia di Magione, organizzatrice della 5° prova d'emergenza, invita tutte le Associazioni di Volontariato a partecipare numerose, per diffondere il significato e l'operatività del volontariato che ha come scopo aiutare i bisognosi.

Durante i giorni della manovra e in quelli precedenti, la popolazione sarà avvertita sulla natura e sugli scopi dell'esercitazione, tramite i canoni di informazione locali (stampa e TV).

L'esercitazione verrà svolta in qualsiasi condizione meteorologica.

In caso di necessità, ogni Associazione ha l'obbligo di fornire del personale a cui far svolgere il compito di cavie nelle varie prove.

Durante tutto lo svolgimento dell'esercitazione, non potranno essere utilizzati i MEZZI di SEGNALAZIONE ACUSTICA di EMERGENZA.

EURO SISMA MAGIONE 2002

La Misericordia di Magione unità operativa di Protezione Civile, con il patrocinio del COMUNE DI MAGIONE, ed in collaborazione con la CONFEDERAZIONE NAZIONALE DELLE MISERICORDIE D’ITALIA e della PROVINCIA DI PERUGIA, organizza nei giorni 10-11-12 MAGGIO 2002 delle prove di soccorso (sanitario) di Protezione Civile denominate EURO SISMA MAGIONE 2002.

Le finalità che la Misericordia di Magione si prefigge, sono quelle di verificare le capacità organizzative delle diverse Associazioni di Volontariato nei vari livelli d’emergenza, di fronte ad un’ipotetica circostanza critica, e valutare il grado d’operatività ed integrazione dei volontari nei settori operativo, logistico e sanitario. Nel corso di MAGIONE IN EMERGENZA i partecipanti saranno messi di fronte a svariate situazioni di soccorso ed anche a realtà che quotidianamente si presentano nelle nostre città. Tutto ciò affinché si abbia l’idea di come le singole Associazioni e le istituzioni siano in grado di muoversi insieme sul terreno e ciascun soccorritore acquisisca esperienza, integrandosi in modo da rendere l’intervento qualificato e tempestivo.

EURO SISMA MAGIONE 2002 vuole essere uno scambio d’esperienze tra le varie Associazioni che operano nel campo del soccorso sanitario e del contesto che lo circonda.

Il Presidente Il responsabile di protezione Civile

DESCRIZIONE

All’ora X di Venerdì 10 Maggio 2002 (dalle ore 12.00 alle ore 18.00) si verificherà un sisma del VII° grado della scala Mercalli, che colpisce il territorio della provincia di Perugia, con epicentro nella zona del “LAGO TRASIMENO” (Comune di Magione).

La Misericordia di Magione viene allertata dal C.O.M. del Comune di Magione e provvede all’invio dei propri mezzi sui luoghi disastrati, ma vista la vastità della zona, l’addetto al Centro Operativo della Misericordia di Magione allarmerà la S.O.M. della Confederazione Nazionale delle misericordie.

Ricevuto l’allarme, ogni Associazione comunicherà l’avvenuta partenza al Centro Operativo della Misericordia di Magione (Tel. 075-841819), la quale trasmetterà il messaggio al Centro di Coordinamento Provinciale delle Misericordie di Perugia (C.C.P.M.) e al C.O.M. Appena giunti in zona, ogni capo squadra si presenterà al C.C.P.M. dove riceverà le indicazioni della zona assegnatagli.

All’arrivo nella zona operazioni (CENTRO AVANZATO DI SOCCORSO) ogni Associazione dovrà provvedere all’allestimento del campo d’autosufficienza, alla ricerca di feriti e dispersi, alla valutazione e ricognizione dei danni, al recupero salme, al censimento della popolazione, alla segnalazione d’eventuali pericoli e d’epidemie e al sostegno psico-sociale dei feriti e dei senza tetto. Ogni movimento o richiesta di materiali deve essere comunicata al C.C.P.M. il quale provvederà a coordinare la manovra di soccorso delle varie misericordie.

Le Associazioni potranno partire al momento che riterranno più opportuno, tenendo presente che al loro arrivo saranno immediatamente operative.

L’esercitazione potrà essere sospesa solo in caso di reale EMERGENZA o su disposizione dell’autorità competente.

Domenica 12 Maggio 2002 si terrà la Santa Messa sul CAMPO BASE, al termine sarà fatta una valutazione finale dell’esercitazione e saranno consegnati gli attestati di partecipazione agli intervenuti dopodiché verrà a tutti offerto il pranzo.